Fabio Piccoli, da Food Blogger a SEO Specialist

L’esperienza del copywriter per comprendere l’importanza dell’ottimizzazione SEO.

 

Fabio Piccoli SEO SpecialistSe dicessi che da studente desideravo diventare un Social Media Manager e che avrei lavorato nel web anche come  SEO Specialist oltre che come “copy”, molto probabilmente starei cercando disperatamente di stupirvi.

Non è andata così, perché dopo aver conseguito studi inerenti le scienze sociali, (divertendomi nel frattempo a fare il cantante dilettante in una compagnia musico-teatrale di Treviso) mi sono avvicinato al mondo del web attraverso un blog personale dove recensivo locali da aperitivo, cavalcando la moda del Food and Wine.

Questa esperienza mi ha permesso di diventare contributore per il raccoglitore di blogger Gushmag.it, diventata oggi una giovane realtà imprenditoriale trevigiana che collabora da qualche tempo con una delle prime web agency italiana per la produzione di contenuti per il posizionamento organico di siti aziendali.

 

La mia formazione nel web

Avvenuta per lo più on-demand, la formazione continua è diventata per me uno stile di vita che mi consente di rimanere al passo con le numerose applicazioni che il web marketing fornisce per imparare ad utilizzarle al meglio.

Ho così seguito i corsi organizzati da Ninja Marketing e dal GT Master Club di Giorgio Taverniti, per quanto riguarda il Social Media Marketing e tanta esperienza sul campo come SEO copywriter, coadiuvata da ore di letture su come realizzare e ottimizzare siti web.

Come saprete però, sempre più spesso le tecnologie cambiano nel giro di pochi mesi e nel web si trova un po’ di tutto. Come fare quindi per sincerarmi che i miei studi riguardo la l’ottimizzazione SEO sia a buon punto?

Semplice ho chiesto ed ottenuto un corso privato con un professionista esperto anche di SEO tecnico.

Tutte queste skills mi hanno permesso di seguire i social per alcuni clienti che operano nell’ambito della ristorazione a Treviso, Padova e Venezia, curandone la SEO Local e occupandomi per loro di:

  • Creazione di contenuti fotografici e video
  • Posizionamento sui motori di ricerca con l’ausilio di alcuni SEO tools
  • Seguire la reputazione on-line su Tripadvisor
  • Gestire le newsletter

Così facendo si sono venute a creare le basi per la collaborazione tra me e Periskop, all’epoca impegnata nelle attività di comunicazione per Innovet (azienda che produce nutraceutici per animali). In questo caso mi sono occupato della realizzazione del jingle e del montaggio per un video utilizzato durante un importante evento nazionale.

La mia esperienza pertanto si è sviluppata molto nel campo dei Pet, del Food and Wine e da qualche anno mi interesso anche di Turismo, collaborando con l’Associazione Ville Venete, negli aggiornamenti dei contenuti e il restyling strutturale del portale per lo sviluppo del turismo, avvenuto nel 2016.

Se quanto esposto fino ora vi suona familiare e avete compreso bene di cosa mi sono occupato fin ora, posso dirmi soddisfatto; se al contrario il termine SEO vi convince poco e non avete bene compreso di cosa si occupi, ho cercato di sintetizzarne le operazioni nelle prossime righe…

 

Cosa significa fare SEO in poche parole

Le attività da svolgere in un progetto sono molte ma possono essere ridotte in due macro categorie:

  • La prima Search Engine Optimization on-site, è volta a rendere un sito facilmente utilizzabile. Curando il codice, la struttura, i link interni del sito e naturalmente i contenuti stessi che devono risultare utili e quindi di valore sia per l’utente che per il motore di ricerca (Google in primis), riducendo al minimo i passaggi che l’utente compie per arrivare a ciò che sta cercando.
  • La seconda operazione e la più ampia ed elaborata, la SEO off-site, si occupa della gestione dei: Social Media coi quali catturare l’attenzione degli utenti attraverso contenuti originali e interessanti; della giusta quantità di Advertising on-line; dei dati presenti su altri portali e dei cosiddetti backlink (o link di ritorno da altri siti), così difficili da ottenere (per questo esistono delle tecniche SEO da mettere in pratica ) ma importantissimi quest’ultimi per incrementare l’autorevolezza di un sito.

Si potrebbe dire, generalizzando molto, che fare SEO sia una grande operazione di Brand Awareness (ovvero diffusione del marchio in rete e non solo) che contribuisca ad aumentare la percezione positiva del target di riferimento (e quindi la fiducia), verso un determinato prodotto o brand, per portarlo a massimizzarne le conversioni, siano esse da svolgere su di un sito web, su una applicazione, o nei negozi fisici.